I consigli giusti per goderti appieno la città etnea!

Stretta fra l’azzurro intenso del mar Jonio e l’imponente mole dell’Etna, Catania è una delle città più belle ed affascinanti d’Italia, e non solo. Fa parte del Val di Noto, la zona sud-orientale della Sicilia celebre in tutto il mondo come la “culla del Barocco Siciliano” per le straordinarie bellezze architettoniche. È una città che ha tanto da offrire ai suoi visitatori ed è l’ideale per qualsiasi tipo di soggiorno in tutte le stagioni dell’anno. Non ci si annoia mai, c’è sempre qualcosa da fare!

Se ti stai domandando cosa fare a Catania, dai un’occhiata alle esperienze proposte qui di seguito per scoprire il meglio della città e la sua anima più autentica.

Visitare il centro storico

Il suo splendido centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e tra le cose da fare non poteva mancare una visita alla scoperta delle sue infinite bellezze.

Il centro barocco di Catania è Piazza del Duomo, dove, al di là della monumentale Fontana dell’Elefante con la sua storia misteriosa, vale una visita la maestosa Cattedrale di Sant’Agata, che deve le sue forme attuali ai lavori di trasformazione compiuti nel corso del Settecento. Sempre in Piazza del Duomo si trovano il Palazzo degli Elefanti, la Fontana dell’Amenano e il Palazzo dei Chierici, ex seminario che oggi ospita il Museo Diocesano. A pochi passi da Piazza del Duomo si trova invece lo storico mercato del pesce, “a Piscarìa”, dove si può avere un assaggio del folclore siciliano e dell’autentica vita locale.

Da non perdere, poi, la suggestiva Via dei Crociferi, uno dei luoghi più significativi del barocco catanese. La sua bellezza è tale da essere stata più volte location di film. Lungo la strada si possono ammirare tre chiese di grande valore: San Giuliano, la Chiesa dei Gesuiti e San Benedetto. Fra gli altri luoghi degni di nota si segnalano la Badia di Sant’Agata, la Chiesa di San Placido, la Collegiata e Palazzo Biscari.

Rilassarsi in parchi e giardini pubblici

Per gli amanti della natura, Catania è ricca di parchi e giardini in cui concedersi un po’ di relax, portare i bambini a giocare o sostare tra una visita e l’altra delle innumerevoli attrazioni proposte dalla città etnea.

Il più celebre è senza dubbio il Giardino Bellini, anche chiamato affettuosamente dai catanesi “a villa”. Luogo di svago, passeggiate ed incontri, è il più antico dei quattro giardini principali che decorano la città. L’ingresso si trova lungo la via Etnea e al suo interno si possono ammirare capolavori come il viale degli Uomini Illustri, fiancheggiato da statue rappresentanti le maggiori glorie di Catania.

Un altro polmone verde della città è Parco Gioeni, posizionato nella parte nord di Catania. Non solo è ricco di piante mediterranee come l’olivo, bouganville, oleandri, agavi e fichi d’india, ma custodisce anche le rovine dell’Acquedotto dei Benedettini, costruito nel 1649 sui resti di quello romano. Non lontano dal mare si trova il Boschetto della Plaia, l’area verde più grande della città, dove, all’ombra dei suoi rigogliosi pini marittimi, si tengono eventi e manifestazioni.

Scoprire le spiagge più belle

Per gli amanti della tintarella, della spiaggia e del mare, Catania è bagnata dal mar Jonio per ben 65 km: offre una grande varietà di spiagge e scogliere, ciascuna da conoscere, esplorare e godere sotto i raggi del sole.

La spiaggia simbolo della città è la Playa, una delle tappe imperdibili per chiunque arrivi a Catania. Caratterizzata da sabbia dorata, si estende da Agnone Bagni fino al porto, per 18 chilometri, lungo i quali è possibile soddisfare ogni tipo di esigenza e trovare tutti i servizi. Inoltre qui, durante le sere d’estate, non si perde occasione per fare festa. Da non perdere anche: la spiaggia di Foce del Simeto, particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico; la spiaggia di San Giovanni Li Cuti, in sabbia lavica nera; e il tratto della Scogliera.

Per chi vuole spostarsi, a circa 15 chilometri dal centro cittadino si trova la Riviera dei Ciclopi, uno splendido tratto di costa che da Catania prosegue fino ad Acireale, così chiamato perché, secondo la leggenda omerica, gli scogli che emergono dal mare furono lanciati dal ciclope Polifemo nel tentativo di colpire la nave di Ulisse in fuga. Proseguendo verso nord, si segnalano la spiaggia scura di origine vulcanica di Praiola di Giarre e quella incantevole di San Marco di Calatabiano.

Mangiare qualcosa di tipico

Infine, non si può lasciare la città senza aver mangiato qualcosa di tipico. La cucina catanese, tra le più ricche e variegate dell’intera Sicilia, propone un gran numero di prelibatezze sia di mare che di terra. Tra i primi spiccano: la pasta alla norma, preparata con pomodoro fresco, melanzane fritte, basilico fresco e ricotta salata; e la pasta ca nnocca, a base di sarde e piselli. Tra i secondi si consigliano: i maculi marinati, ovvero le alici marinate; le sarde a beccafico; e ovviamente la carne di cavallo, che ha una tradizione gastronomica con radici molto antiche.

Catania è anche famosa, come tutta la Sicilia, per la possibilità di gustare delizioso cibo di strada. Tra le sue specialità non si possono dimenticare: gli arancini, generalmente ripieni di ragù con piselli e formaggi ma proposti in tante e squisite varianti; la cipollina, un fagotto di pasta sfoglia ripieno di cipolle, salsa di pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto; la quarume, un piatto composto da vari parti della trippa di vitello, bollite in un brodo fatto con carote, pomodori, sedano e patate; il sangeli, preparato utilizzando il budello del maiale riempito di sangue dell’animale; e il classico “coppo” di pesce fresco fritto.

Dulcis in fundo, la città etnea è un trionfo di specialità dolciarie: dai cannoli alle minne di Sant’Agata, dalle paste di mandorla ai dolci al pistacchio.

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