Stai progettando un viaggio a Catania e vorresti avere maggiori informazioni sulla città? Questa pagina è per te! Troverai curiosità e risposte ai dubbi e alle domande che più frequentemente ci vengono rivolte.

A Catania c'è il mare?

Si, Catania si trova sulla costa orientale della Sicilia e affaccia sul mar Jonio. Lungo la costa catanese si susseguono magnifiche spiagge che si tuffano in un mare da sogno. La spiaggia simbolo della città è la Playa: 18 chilometri di costa e lidi attrezzati per i bagnanti. Da non perdere anche la spiaggia di Foce del Simeto, la spiaggia di San Giovanni Li Cuti e il tratto della Scogliera.

Catania è una città da visitare con i bambini?

Si, Catania è una città a misura di bambino e non c'è posto migliore per chi vuole godersi una vacanza con tutta la famiglia, tra visite, relax ed un'infinità di modi per divertirsi. Sono tantissime le cose da fare e da scoprire insieme ai bambini.

Quanto dista Catania da Taormina?

Catania dista circa 50 chilometri da Taormina, che è situata lungo l'autostrada Messina - Catania A18. Taormina è ben collegata con le città vicine ed è facilmente raggiungibile anche in treno dalla stazione di Catania Centrale e in autobus.

Quanto dista Catania da Enna?

Catania dista circa 80 chilometri da Enna, che è situata lungo l'autostrada Palermo-Catania A19. Enna è raggiungibile anche in treno dalla stazione di Catania Centrale e in autobus.

Qual è il nome dell'aeroporto di Catania?

Catania è servita dall'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa, che dista solo pochi chilometri dal centro della città. È il principale aeroporto della Sicilia e il secondo scalo italiano per il traffico nazionale. Dispone di due terminal, l'A e il C, quest'ultimo dedicato esclusivamente ai voli della compagnia easyJet diretti solamente a paesi dell'area Schengen.

Come raggiungere Catania in nave da Napoli?

Per chi arriva da Napoli, Catania è facilmente raggiungibile via mare con la tratta traghetti Salerno-Catania operata dalla compagnia Grimaldi Lines. Il collegamento marittimo dal porto di Salerno alla città etnea è attivo tutto l'anno con traversate che durano 12 ore e hanno frequenza giornaliera. Questa soluzione è comoda e pratica perché consente di raggiungere la Sicilia con veicolo al seguito.

Come raggiungere l'Etna da Catania?

L'Etna è raggiungibile da Catania sia in auto che con i mezzi pubblici. In Auto Etna Nord: Autostrada A18 CT-ME uscita per Fiumefreddo di Sicilia proseguire per Linguaglossa e seguire la provinciale Mareneve fino a Piano Provenzana Etna Sud: Tangenziale ovest, uscita Gravina di Catania, proseguire per Nicolosi, fino al Rifugio Sapienza In Autobus Azienda Siciliana Trasporti Ore: 8:15 di fronte la Stazione Centrale Ferroviaria (P.zza Giovanni XXIII) Arrivo al Rifugio Sapienza ore: 10.10 (In estate si aggiunge un'altra corsa alle ore 11:30) Ritorno alle ore 16:30 dal Rifugio Sapienza con arrivo a Catania alle ore 18:30 In Treno Ferrovia Circumetnea (via Caronda n.352): da Catania si scende a Linguaglossa

Come muoversi a Catania?

Catania è una città che può essere tranquillamente visitata a piedi, in quanto il centro è tutto concentrato e le principali attrazioni sono situate a breve distanza tra loro. Anche la bicicletta è un mezzo molto comodo per spostarsi. Ma per chi vuole muoversi all'interno della città con i mezzi pubblici, è possibile utilizzare la rete di autobus della linea AMT e la metropolitana della Ferrovia Circumetnea. La soluzione ideale per i turisti che vogliono scoprire la città è la card turistica Catania Pass realizzata da AMT, che da diritto a: utilizzo illimitato dei mezzi di trasporto pubblico urbano, comprese la linea veloce Alibus (aeroporto-centro) e la linea metropolitana; accesso gratuito o agevolato ai musei; e sconti speciali presso negozi, ristoranti ed attività convenzionate.

Perché il simbolo di Catania è l'elefante?

Andando in giro per la città lo si trova un po' dappertutto: dallo stemma civico al gonfalone dell'università, sino alla monumentale fontana in Piazza del Duomo. Secondo un'antica leggenda, un elefante avrebbe cacciato degli animali feroci durante la fondazione dell'antica Kατάvη. Inoltre, sotto la dominazione musulmana, la città era chiamata "Balad-el-fil" o "Medinat-el-fil", cioè "città dell'elefante". Ma è solo nel 1239 che l’elefante divenne l'emblema della città. La Catania normanna era dominata da un vescovo-conte e il simbolo cittadino era l'effigie di San Giorgio. In seguito ad alcune rivolte, i catanesi decisero di passare da dominio di un vescovo-conte a città demaniale: ottenuta la sospirata autonomia, decretarono come nuovo simbolo civico l’elefante, il cui legame con la città era molto antico.

Perché a Catania si mangia la carne di cavallo?

A Catania la carne di cavallo è una tradizione gastronomica che può contare su radici molto antiche. Nella città etnea è l'indiscussa regina dello street food. Ma perché si preferisce il cavallo al vitello? La spiegazione dei macellai catanesi è semplice: "Cavaddu curri, u viteddu zappa" (Il cavallo corre, il vitello zappa). Oltre ai famosi "arrusti e mancia" ai bordi della strada, sono numerosi i ristoranti che propongono piatti di carne equina. Che sia fettina, polpetta o mangiata al volo all'interno di un panino, la si può gustare in molte zone della città.

Cerchi un appartamento o una casa vacanze a Catania?