L’Etna, che i siciliani chiamano “a muntagna“, come se fosse l’unica sulla faccia della terra, è il più grande vulcano attivo in Europa e uno dei più alti del mondo. Immerso in un paesaggio incantevole e suggestivo, è uno dei luoghi più belli d’Italia e non solo, che chiunque si trovi in Sicilia non può mancare di visitare. Nel 2013 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, che lo ha definito uno dei vulcani “più emblematici e attivi del mondo”.
“Di fronte m’eri Sicilia, o nuvola di rosa sorta dal mare! E nell’azzurro un monte: l’Etna nevosa. Salve o Sicilia! Ogni aura che qui muove pulsa una cetra od empie una zampogna, e canta e passa… Io era giunto dove giunge chi sogna”
Giovanni Pascoli
Per proteggere l’area del vulcano, con il suo splendido paesaggio e le sue specificità, nel 1987 è stato istituito il Parco dell’Etna, il primo ad essere istituito in Sicilia, che abbraccia venti Comuni del catanese e costituisce, nel suo complesso, un insieme ambientale unico nel Mediterraneo. Si estende per ben 59 mila ettari, dalla vetta del vulcano sino alla cintura superiore dei paesi etnei, in cui si alternano località aride e lunari, boschi con grandi varietà arboree, panorami mozzafiato, zone coltivate, innumerevoli sentieri e abitati in pietra lavica. Il fascino dell’Etna non conosce stagioni: che sia primavera, estate, autunno o inverno non ha importanza perché ogni periodo è ottimo per conoscere e vivere questo grande vulcano.
La flora del Parco, particolarmente ricca e varia, è condizionata da molteplici fattori quali la diversa compattezza delle rocce, le colate laviche e il variare delle temperature e delle precipitazioni in funzione dell’altitudine e dell’esposizione. Tra la vegetazione propria del vulcano vi sono boschi di faggio e betulle. Per quanto riguarda la fauna, molte specie animali si sono estinte ma vivono ancora l’istrice, la volpe, il gatto selvatico, la martora, il coniglio, la lepre, la donnola, il riccio, il ghiro, il quercino e un gran numero di uccelli.
All’interno dell’area protetta vi sono numerosi punti di interesse. Nel parco si trovano oltre 200 grotte di scorrimento lavico, tra le quali spicca la Grotta del Gelo posta a oltre 2000 metri d’altezza, che presenta la caratteristica d’essere interamente ricoperta di ghiaccio perenne al suo interno. Da non perdere anche: la Valle del Bove, una gigantesca conca formatasi 9200 anni fa, le cui pareti sono incise da profondi canyon; il Giardino Botanico “Nuova Gussonea”, posto a circa 1700 metri sul livello del mare, che ospita specie tra le più significative del territorio etneo; le lave del Passo dei Dammusi, tra le più belle dell’intero comprensorio; e il Castagno dei Cento Cavalli, uno dei più antichi e più grandi alberi esistenti sulla terra.
Per gli amanti della natura e dello sport, il Parco è il luogo ideale per muoversi immersi nel verde, godendo dei paesaggi e dei panorami mozzafiato della montagna. L’area è attraversata da una fitta rete di sentieri che consente ai visitatori di scoprire il territorio dalle pendici alla cima e di raggiungere luoghi di inestimabile interesse paesaggistico, storico e scientifico. Non vi sono particolari divieti, tuttavia, se non si è esperti del territorio è consigliabile rivolgersi alle guide alpine autorizzate. Tra gli innumerevoli sentieri si segnalano: Monte Nero degli Zappini, il primo sentiero natura realizzato nel Parco, che permette di visitare il Giardino Botanico “Nuova Gussonea”; e Sciare di Santa Venera, lungo il quale è possibile osservare resti archeologici riferibili al periodo bizantino e arabo.
Oltre alle escursioni nella natura, si possono svolgere anche escursioni speleologiche ed arrampicate con il trekking. Inoltre, vi si possono praticare vari tipi di sport: dal podismo alla mountain bike, fino agli sport invernali. I crateri sommitali del vulcano si possono raggiungere con la Funivia dell’Etna in località Cantoniera a Nicolosi, la quale è anche dotata di un bar con terrazzo panoramico da cui è possibile godere di una meravigliosa vista e ammirare uno dei tramonti più belli dell’intera regione.
Il Parco dell’Etna è raggiungibile con estrema facilità da Catania sia in auto che con i mezzi pubblici.
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